Campionato di Giornalismo il Giorno

Ripartire da Extrascuola

AFFRONTARE con serenità il contesto scolastico è scontato Così non è per molti ragazzi che, secondo quanto emerge dal Rapporto Giovani 2016, riscontrano notevoli difficoltà in tale ambito. È forse questa una generazione debole e «disperata» Tutt'altro. I giovani si concepiscono piuttosto come «disorientati e dispersi», alla ricerca di un aiuto per prevenire quel fenomeno di dispersione scolastica che nella nostra Provincia è ancora, per i giovani compresi tra i 18 e i 24 anni, al 15 %. CI SI POTREBBE dunque chiedere cosa vogliono i ragazzi dalla scuola. Emerge spesso in loro il desiderio di imparare e capire i contenuti in un contesto accogliente in cui docenti e studenti collaborino ad uno stesso scopo, con attenzione alle problematiche di ciascuno. Da questo bisogno e dal fatto che «ai bisogni si cerca di trovare una risposta», come dice Don Luca, sacerdote dell'oratorio S. Rocco, tra i responsabili del progetto, nasce l'esperienza di Extrascuola: dal 2011 la fondazione Pro Valtellina finanzia per l'oratorio un'attività di supporto dedicata agli alunni dalla prima alla terza media. Si tratta di un aiuto a studiare e a svolgere i compiti per coloro che hanno difficoltà nell'eseguirli in autonomia o che semplicemente preferiscono prepararsi agli impegni scolastici in compagnia invece che a casa da soli. Il servizio si svolge in alcune aule dell'oratorio il lunedì, il mercoledì e il giovedì, dalle ore 14.30 alle 16.30. A chi può è chiesto un contributo economico minimo per coprire le spese e consentire a chi ha bisogno di trovare il materiale scolastico e una rete wi-fi. Coordinatrice di Extrascuola è Anna Benetti, cui spetta il compito di capire la complessità del problema di ogni ragazzo, tenendo i rapporti con tutte le figure con lui coinvolte, e di scegliere per lui il volontario più adeguato. Attenzione e confronto quotidiano caratterizzano una proposta che coinvolge 63 studenti di dieci diverse nazionalità e 72 volontari (24 per turno) di varia provenienza - professori in pensione, ragazzi dell'alternanza scuola-lavoro, professionisti - accomunati dal desiderio di donare il loro tempo e le loro conoscenze. Si può proprio dire, con le parole riportate dal papa nel suo messaggio al mondo della scuola del 2014, che «per crescere un ragazzo ci vuole un villaggio».

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