Campionato di Giornalismo il Giorno

I quartieri, identità e significati

PERCHÉ PARLARE di quartiere in un mondo globalizzato Quale valore attribuirgli nello scenario odierno, dove tutto è connesso e dove sembra che ognuno di noi si identifichi in una condizione di «cittadino del mondo » I ragazzi sono molto ancorati alla vita del loro quartiere. Non è forse importante il quartiere come entità fisica nella vita delle persone, considerazione citata spesso nelle cronache di questi ultimi anni, e non solo AD ESEMPIO, per comprendere i fatti recenti di terrorismo accaduti in Francia, si è scavato nella vita personale dei giovani implicati, soffermandosi su quello che è stato il loro ambiente di appartenenza: ragazzi e poi adulti vissuti nei boulevard delle periferie parigine, luoghi non luoghi riconosciuti come emarginanti dalla cultura ufficiale e dominante. Dunque, il quartiere è fonte di vita, nel senso che ci forma, plasma la nostra anima e il nostro pensiero. Certo, le esperienze successive all'esterno di questa realtà saranno altrettanto importanti, tuttavia esse si depositeranno su questo strato essenziale, primitivo, formatosi negli anni giovanili, che contribuisce a fornirci gli strumenti necessari per affrontare la realtà in termini anche filosofici. Così puntiamo lo sguardo sulla necessità e sulla richiesta perentoria di valorizzare la vita dei quartieri con una loro precisa coscienza: non devono esistere quartieri di serie A e quartieri di serie B. Tutti dovrebbero essere considerati importanti e necessari nella vita di una città o paese, per costruire quello che riteniamo una vera coscienza cittadina, nazionale prima, poi europea e infine mondiale. L'attuale sindaco di Milano, Beppe Sala, ha sottolineato nella sua campagna elettorale che si deve fare qualcosa di più per i nostri quartieri periferici. Noi ci crediamo perché oltre che dagli abitanti direttamente interessati a curare e mantenere vivo un quartiere, occorre l'intervento politico per garantire un buon funzionamento. I giovani di Rogoredo amano il proprio quartiere, i loro genitori lottano anche con manifestazioni, proteste e proposte varie per migliorare le condizioni di vita. Allora il loro motto è «Difendiamo il nostro quartiere da chi vorrebbe sminuire il valore sociale che può offrirci evitando il suo degrado e il suo abbandono».

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