Campionato di Giornalismo il Giorno

Tanto cibo donato al refettorio

IN PIAZZA Greco, il vecchio teatro della parrocchia di San Martino da oltre un anno è diventato un luogo ricco di bellezza e di bontà. È bello perché molti artisti famosi gli hanno regalato le loro opere, che ora tutti possono ammirare; è buono perché ogni sera la Caritas Ambrosiana ospita una novantina di persone in difficoltà economica, che possono cenare gustando cibi deliziosi, preparati con alimenti che sarebbero stati scartati anche se ancora in ottimo stato. L'IDEA di recuperare le eccedenze alimentari è venuta allo chef Massimo Bottura, una vera celebrità nazionale, che ha pensato fosse un vero peccato buttar via tutto il cibo non utilizzato nei padiglioni di Expo e soprattutto che si potesse utilizzarlo per preparare le pietanze gustose che di solito si trovano solo nei ristoranti stellati. Anche chi attraversa un momento di difficoltà ha diritto di leccarsi i baffi! Detto fatto, con l'aiuto del suo amico Davide Rampello, regista e direttore artistico, ha realizzato il Refettorio Ambrosiano: in sei mesi di Esposizione universale, sono arrivati al Refettorio non solo i più grandi chef del mondo, ma soprattutto 15 tonnellate di cibo. Da allora, in tanti hanno capito la filosofia di questa mensa così speciale e sono aumentate le aziende che donano alimenti. Tra queste, ad esempio, ci sono due Coop Lombardia, Elior, Eataly, alcune mense scolastiche, piccoli supermercati e produttori locali. Da marzo 2016 anche la società Sogemi, che gestisce il Mercato Ortofrutticolo di Milano, ha fatto un accordo con la Caritas: ha messo a disposizione un magazzino di 120 metri quadrati per conservare frutta e verdura non più vendibili, perché ammaccate o troppo mature, regalandone quattro tonnellate in tre mesi. QUESTI ALIMENTI si sono trasformati in marmellate, zuppe, gelati alla frutta, contorni e minestre surgelate, piatti buonissimi. Quando al Refettorio arriva la merce, i volontari la smistano e quella in eccesso viene inviata ad altri enti che assistono i poveri; con questo sistema sono già state recuperate 30 tonnellate di cibo e distribuiti 23 mila pasti. La filosofia del Refettorio Ambrosiano è «emigrata» in Brasile dove è nato il RefettoRio che sta ottenendo un grande successo.

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