Campionato di Giornalismo il Giorno

Albero respiro del mondo

LA MATTINA del 21 Novembre 2016, gli alunni della classe 4^B di Sordio erano impazienti perché avrebbero vissuto un'esperienza unica: piantare un ulivo, emblema della Pace, nel giardino della Scuola, perché quel giorno era la giornata Nazionale degli alberi. Una volta arrivati alla scuola dell'infanzia “Gianni Rodari”, i ragazzi della classe 4^B, con i compagni della classe 4A, hanno fatto un grande cerchio attorno all'albero che stava per essere piantato. QUESTO GESTO, fatto insieme ai bambini della scuola dell'infanzia e i bambini della scuola primaria di Sordio, testimonia l'importanza degli alberi, fonti di vita e simboli di pace, e rappresenta l'impegno preso dai grandi e piccoli, nel salvaguardare, proteggere e curare questo albero. Recitata la poesia imparata a memoria per l'occasione, come un rito propiziatorio intorno all'albero, i bambini si sono stretti e l'hanno detta a gran voce. L'ulivo, piantato dai bambini, con le loro amorevoli cure, si terrà stretto a questa terra, crescerà più libero che in una serra e potrà afferrare il cielo e portarlo ai bimbi stessi. Tenderà i suoi rami e le sue foglie più in alto che potrà, con i suoi sogni e le nostre speranze. E se qualcuno vorrà strapparlo dalla Terra, ci saranno sempre i bimbi, grandi e piccoli, a difenderlo. Grazie all'aiuto di qualche nonno, è stato piantato e, subito dopo, le classi coinvolte sono entrate nella scuola dell'infanzia e gli alunni di quarta hanno aiutato i bambini più piccoli a fare un lavoretto con le loro manine; hanno disegnato delle foglie gialle, rosse, arancioni e verdi; le hanno tagliate e incollate: l'intento era di farlo somigliare ad un albero. È stata un'avventura magica, unica e memorabile, ma ciò che è piaciuto di più ai grandi è stato soprattutto il fatto di essere tornati alla scuola dell'infanzia (frequentata dalla maggior parte di loro) e diventare tutor dei bimbi più piccoli. Il prossimo incontro tra grandi e piccini, tra scuola primaria e scuola dell'infanzia di Sordio, sarà all'arrivo della talea dell'albero di cachi, proveniente direttamente da Hiroshima. Questa volta verrà piantato nel giardino della Scuola Primaria e, sarà un'occasione veramente importante, di rinascita e di crescita, per tutti.

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