Campionato di Giornalismo il Giorno

Legnano, una città sportiva

LO SPORT – è esperienza condivisa – aiuta a crescere: grazie a esso si impara a vincere, ma anche ad accettare le sconfitte; lo sport è aggregazione, costanza, impegno, divertimento; è spirito di appartenenza che, spesso, garantisce qualche grande amico in più. Per chi desidera praticare un'attività sportiva, Legnano è una città ideale, come dimostrato da un'inchiesta svolta in ambito comunale. Nel contesto legnanese, infatti, sono presenti circa un centinaio di società, che riguardano sport più noti, ma anche discipline meno praticate, come l'escursionismo e le bocce, o attività per i più temerari, come il paracadutismo, la speleologia e il motociclismo. NON VANNO dimenticate le associazioni degli arcieri e degli sbandieratori, che riflettono da vicino la tradizione storica del Comune. Insomma, ce n'è per tutte le età e per tutti i gusti! Non mancano iniziative ed eventi legati al mondo dello sport, che sono ormai entrati a far parte della vita della città. Si pensi alla «Festa dello Sport» o alla competizione «Legnano Night Run». In queste occasioni lo sport diventa generoso e solidale, destinando fondi a varie iniziative benefiche: dalla campagna lanciata dalla Fondazione Veronesi «Pink is good» al progetto «Ricostruiamo Amatrice». Di fronte a tale ricchezza dell'offerta, come rispondono gli adolescenti del Carroccio Da un sondaggio effettuato su un campione di studenti, i dati emersi sono incoraggianti: sono molti i ragazzi tra i quattordici e i sedici anni che praticano un'attività sportiva in modo continuativo, con una frequenza settimanale, che va mediamente dalle quattro alle sei ore. Gli intervistati, in generale, manifestano soddisfazione ed esprimono considerazioni positive per quanto concerne allenatori e responsabili, giudicati «capaci e professionali». Legnano, dunque, è una città «sportiva» a tutti gli effetti, capace di mettere d'accordo uomini e donne, giovani e meno giovani. Del resto lo sport può essere per tutti e spesso fa emergere il meglio della persona, come sosteneva il politico statunitense Earl Warren già nel secolo scorso: «Quando apro il giornale, leggo sempre le pagine dedicate allo sport. Vi si parla infatti delle imprese compiute da uomini e donne e delle loro vittorie. Mentre la prima pagina parla, in genere, dei loro fallimenti».

CLICCA QUI PER APRIRE LA PAGINA