Campionato di Giornalismo il Giorno

La discarica è diventata parco

VI SEMBRA possibile che una discarica possa essere trasformata in un'oasi verde La nostra risposta è sì! Quella di Gerenzano, in provincia di Varese, dove oggi sorge “Il Parco degli Aironi”, era la discarica più grande d'Europa. Fino al 1995 una vasta area, comprendente due cave, era un'enorme discarica, ma poi con una delibera provinciale del 2005 ha ottenuto il riconoscimento dei requisiti ambientali per diventare Parco Locale di Interesse Sovraccomunale (PLIS) ed entrare a far parte della Rete Ecologica Regionale (RER). IL NOME del parco deriva dall'Airone Cenerino, che in estate e in autunno lo sorvola per cibarsi di carpe e trote. Per la bonifica del parco sono state smaltite tonnellate di rifiuti che poi, in un'ottica di sviluppo sostenibile, sono stati trasformati in biogas per le aziende: ecco un modo intelligente per ottenere energia pulita! All'interno è presente un laghetto alimentato in modo naturale da piogge e dalla falda acquifera sottostante. L'area naturalistica comprende 45 ettari di verde con circa 15mila essenze arboree e sono presenti diverse specie animali, tra cui cervi, daini, mufloni, pesci d'acqua dolce e una grande varietà di uccelli, che attira gli appassionati di birdwatching, una delle tante attività proposte dall'Associazione ARDEA che dal 2011 gestisce con successo il parco. Nell'oasi vengono organizzate molteplici attività sportive, ludiche e didattiche, fra le quali tiro con l'arco, tennis, tiro al piattello, yoga, corsi di fotografia e campus estivi. L'associazione “Mettiamoci in Gioco” offre possibilità di svago per i diversamente abili. E per i più piccoli I gestori del parco non si sono certo dimenticati di loro, e hanno allestito una zona con numerosi giochi tra cui scivoli, altalene e piste ciclabili che permettono di divertirsi in mezzo alla natura. Per cercare di preservare il parco, è necessario mantenere un impegno costante nella pulizia dell'ambiente e sarà sanzionato chiunque non rispetti la natura e gli animali. Tutte le somme ricavate verranno utilizzate per la sua manutenzione e per l'organizzazione di nuove attività. «Non tutto il male vien per nuocere», recita un vecchio proverbio, e il Parco degli Aironi ce lo conferma, essendo un bellissimo esempio di riqualificazione del territorio: da discarica a polmone verde!

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