Campionato di Giornalismo il Giorno

Raccolta rifiuti e tasse

  DAL PRIMO GENNAIO 2017, nonostante qualche prima difficoltà dovuta all'adeguamento verso la novità, i 32 comuni che hanno aderito alla Convenzione di Sesto Calende, tra cui anche Somma Lombardo, hanno iniziato a svolgere la raccolta differenziata tramite sacchi dotati di RFID cioè attraverso un sistema di radio frequenza di riconoscimento. Questo progetto vuole ottimizzare lo smaltimento dei rifiuti e adeguare ai consumi la tassa contributiva relativa alla raccolta differenziata: chi saprà differenziare meglio potrà pagare meno ed aiutare l'ambiente. IL NUOVO SISTEMA, che sarà in vigore fino al 2020, parte da ogni casa e dalle scuole. Tutti i cittadini sono stati dotati di calendari informativi, sacchi e indicazioni per agire nel modo migliore. Contemporaneamente è aumentata la frequenza di raccolta da parte degli operatori ecologici delle altre frazioni differenziabili: carta, plastica, vetro e lattine verranno raccolte con cadenza settimanale. Anche nelle scuole sono state promosse diverse iniziative per spiegare ai bambini perché e come differenziare. Capitan Eco, il capitano dell'ecologia, in modo spiritoso, ha cantato l'importanza di “far andare bene l'ambiente facendo bene la suddivisione di ciò che dobbiamo buttare”. Proprio per questo il singolo cestino in aula è stato sostituito da appositi contenitori per la carta, l'umido, la plastica e l'indifferenziato con indicazioni relative alla suddivisione dei rifiuti. Anche nelle mense l'attenzione per lo smaltimento sarà maggiore per evitare infrazioni. Differenziando i rifiuti si potranno avere diversi benefici: salvaguardare l'ambiente, ottenere nuovi contenitori riciclati e nuovi fertilizzanti naturali organici privi di pesticidi. Come ben sappiamo, gli scarti d'indifferenziato non possono essere riciclati ma devono essere smaltiti. Un tempo nelle discariche si seppelliva tutto quanto danneggiando l'ambiente, l'aria e l'ecosistema. Oggi, con i moderni inceneritori, si potrebbe eliminare ciò che rimane inutilizzato salvaguardando la collettività. Da quanto emerge, solo il 20 per cento di ciò che buttiamo non è riciclabile, tutto il resto, invece lo è anche se non ce ne rendiamo conto. Servirà maggiore attenzione da parte di tutti quando si getteranno gli oggetti non più utili ma i benefici che ne deriveranno saranno grandi!

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