Campionato di Giornalismo il Giorno

Scegliere il futuro a 13 anni

 COMPIERE una scelta è un passo difficile, perché, qualunque essa sia, bisogna mantenerla e assumersene la responsabilità. A tredici anni, in terza media, non è facile distinguere la giusta direzione e per questo c’è bisogno di essere guidati e consigliati, per scegliere la scuola superiore da frequentare più adatta a ognuno. Come si fa a decidere in modo consapevole il percorso di studi da intraprendere? INNANZITUTTO è necessario informarsi sulle attività e i progetti che si realizzano in ogni scuola, per capire se rispondono ai propri interessi. Valutare le proprie capacità,l’impegno e la fatica che si vogliono investire nello studio. Leggere dentro di sé e riconoscere le proprie passioni. Riordinare le idee e individuare l’indirizzo che risponde alle proprie aspettative. È importante il consiglio orientativo, il suggerimento che a dicembre gli insegnanti danno a ogni studente, per aiutarlo ad orientarsi, perché rispecchia le sue effettive capacità e competenze, acquisite nel corso del triennio; l’opinione dei genitori, che conoscono i propri figli e comprendono i loro reali bisogni. Non meno utili gli stages nelle scuole secondarie di secondo grado e gli incontri con operatori ed esperti del settore orientativo, in grado di rispondere alle domande dei preadolescenti, che devono comunque scegliere con la propria testa, prendere in considerazione le proprie attitudini e il lavoro che desiderano svolgere da adulti. Come si fa a capire quale professione svolgere da grandi? L’idea si forma strada facendo, ciò che conta è il percorso di studio e le possibilità che esso offre per il futuro. Nei licei, negli istituti tecnici e nei professionali, dopo cinque anni, si consegue un diploma, che dà la possibilità di accedere a qualsiasi facoltà universitaria e di scegliere la professione da praticare. I percorsi di formazione professionale, invece, con una durata media di tre o quattro anni, offrono una qualifica che non permette di accedere all’università e questo limita l’orizzonte. Gli studenti possono però richiedere un contratto di apprendistato, ovvero la possibilità di essere assunti in un’azienda come tirocinanti. Ogni scelta comunque traccia una strada da percorrere, che porta a realizzare un progetto di vita da attuare con impegno, per costruire un bene utile per se stessi e per gli altri.

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