Campionato di Giornalismo il Giorno

Diritti in marcia

A METÀ NOVEMBRE, lungo le strade di Casorate Sempione, si sono festeggiati i diritti dei bambini. Al mattino presto, i ragazzi della scuola secondaria, gli alunni della primaria, i bambini dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia e i piccoli dell'asilo nido si sono dati appuntamento al piazzale dell'asilo nido, dove il Consiglio Comunale dei Ragazzi al completo ha dato loro il benvenuto e ha spiegato cosa avrebbero fatto. IL SINDACO dei ragazzi, Filippo Giordano, ha tenuto un discorso e ha spiegato il gioco riservato ai bambini dell'infanzia, aiutati da alcuni compagni della scuola secondaria. Se vi state domandando in che cosa consistesse il gioco, eccovi accontentati: i bambini piccoli avevano un disegno che rappresentava un diritto e dovevano imbucarlo in alcune buste che i ragazzi mostravano. Terminato il gioco sui diritti, tutti, e si stima fossero presenti circa 600 bambini, hanno iniziato la marcia: una marcia non faticosa, bensì divertente per tutti. Nel cammino sono passati davanti alle scuole e al municipio. Inni, canti e slogan hanno accompagnato, per tutto il tempo, al marcia. «La guerra ci uccide, la pace ci piace» e anche «Non importa da dove vengo, in che religione credo, il colore della mia pelle, i miei diritti sono uguali a quelli di tutti» sono un esempio di ciò che a gran voce i bambini facevano sentire, a difesa dei loro diritti. A circa metà della marcia i bambini, seguiti dal vigile e dai volontari della Protezione Civile, hanno sostato al parco dedicato alla memoria di Iqbal Masih, un bambini pakistano costretto a lavorare in una fabbrica di tappeti. La marcia è proseguita verso Piazza Mazzini, il centro del paese, l'ultima tappa. Lì sono stati accolti da decine e decine di palloncini a cui erano stati legati biglietti, messaggi di uguaglianza, scritti da loro. Alcuni rappresentanti del Comitato genitori li hanno distribuiti e, con il palloncino in mano, hanno ascoltato i discorsi delle autorità, tra cui il sindaco adulto dell'amministrazione comunale, Dimitri Cassani e il presidente della Cooperativa Natur'Art, i cui educatori accompagnano i consiglieri del C.C.R. nel loro operato. Poi si diede il via al lancio dei palloncini: tantissimi presero il volo, altri riscendevano verso terra, forse indecisi tra rimanere a terra con i bambini o salire. E come può finire una festa se non con un dolce? E così i volontari della Pro Loco hanno distribuito a tutti tè e cioccolata caldi.

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