Campionato di Giornalismo il Giorno

Bimbi e natura al San Carlo

GIÀ ALL'INIZIO del secolo scorso la grande pedagogista Maria Montessori aveva intuito il legame particolare esistente tra l'infanzia e la natura, comprendendone le infinite potenzialità educative. Nel suo testo «Il metodo della pedagogia scientifica applicato nelle Case dei Bambini» del 1909, ha riservato un intero capitolo al ruolo della natura nell'educazione, considerandola uno dei pilastri più significativi nell'insegnamento scolastico. Partendo da questa lezione è nato il progetto «Orto-Giardino per il benessere» promosso dall'Istituto Comprensivo Statale Luciano Manara di Milano in collaborazione con l'Università degli Studi e l'Ospedale San Carlo Borromeo. DAL MESE di ottobre e fino a metà dell'anno i piccoli studenti delle classi IV dell'Istituto milanese, insieme con i piccoli ospiti del reparto di Pediatria, possono immergersi nella Natura del «Giardino degli Abbracci» dell'Ospedale. «Questo Giardino – commenta Daniela Malnis, Direttore Socio Sanitario - ASST Santi Paolo e Carlo, - è stato appositamente realizzato, grazie all'impegno profuso dal professor Giulio Senes dell'Università degli studi di Milano, per favorire un intimo contatto degli utenti con l'ambiente, ricco di piante dai colori diversi in tutte le stagioni dell'anno. Uno spazio per promuovere e migliorare la salute e il benessere delle persone, come dimostrano anche i numerosi studi scientifici internazionali che hanno approfondito questa tematica. Nel Giardino è anche presente l'orto sinergico, pensato per favorire una interazione più attiva con la natura, anche attraverso specifici percorsi di ortoterapia». La parola stessa «ortoterapia indica come dalla coltivazione di insalata e carote i pazienti possano trarne beneficio. «Grande gioia, stupore ed entusiasmo! Queste le emozioni che i nostri bambini hanno provato nel visitare il Giardino degli abbracci – spiega la maestra Alessandra Guanzani – Una grande soddisfazione nel vedere la serenità che il contatto con la Natura porta negli animi dei più piccoli. Segno che il progetto sta portando i suoi frutti». AD AIUTARE i bambini in questo percorso green, oltre agli insegnanti, ci sono gli studenti della Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari dell'Università degli Studi di Milano e quelli del Liceo Artistico di Arese.

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