Campionato di Giornalismo il Giorno

Che cosa c’è nell’aria?

L'INQUINAMENTO dell'aria a Saronno, come in tante altre aree urbane dell'Italia settentrionale, è un problema rilevante e danneggia la salute di tutti in modo grave. Questo fenomeno consiste in una modificazione della composizione naturale dell'atmosfera determinata da diverse sostanze prodotte in maggior parte dalle attività dell'uomo. Secondo i dati rilevati dall'Arpa mediante le stazioni di monitoraggio situate in città, i principali elementi inquinanti sono il monossido di carbonio, il benzene e il PM10. Nel 2015 per 75 giorni si è superato il limite di PM10, fissato dalla legge a 50 mg/m3, arrivando a un massimo di 117 mg/m3. CONFRONTANDO questi dati con quelli degli anni precedenti si nota che nell'ultimo decennio la situazione è leggermente migliorata, ad eccezione proprio di due anni fa per un lungo periodo di siccità. Da novembre fino a metà febbraio sono i mesi peggiori e durante la giornata i valori più alti si registrano al mattino e nel tardo pomeriggio, per gli spostamenti di lavoratori e di studenti. Proprio il traffico veicolare è il principale fattore inquinante, dovuto alla fitta rete stradale, cui si aggiungono il riscaldamento domestico e le attività industriali. La prolungata esposizione a questi gas può provocare gravi danni alla salute dei cittadini come problemi alle vie respiratorie e alcune forme di cancro e di leucemia, che possono essere causa di morte. Per cercare di diminuire gli effetti negativi, l'Amministrazione saronnese attua da anni alcune misure di rimedio e di prevenzione: il miglioramento del trasporto pubblico, il limite di velocità ridotto a 30 km/h (ritenuto inutile da una parte della cittadinanza), la sostituzione dei semafori con le rotatorie, per rendere il traffico più scorrevole, l'incentivo all'isolamento termico degli edifici e i 20°C massimi per il riscaldamento domestico. Nei periodi peggiori si stabiliscono la circolazione a targhe alterne o il blocco totale del traffico. Consapevoli che solo un'azione coordinata in tutta l'area padana può limitare le emissioni e promuovere la diffusione di tecnologie meno inquinanti, è indispensabile sensibilizzare ogni cittadino, perché, solo se tutti mettessimo in pratica dei piccoli gesti quotidiani più rispettosi dell'ambiente, potremmo migliorare la qualità dell'aria che respiriamo.

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