Campionato di Giornalismo il Giorno

Ritorno al futuro

 

TUTTI i giorni abbiamo a che fare con molte tecnologie: cellulari, televisioni, robot da cucina, computer, automobili, ma ci siamo mai chiesti com'erano in passato e come saranno in futuro? Prendiamo un esempio molto comune: il telefono cellulare. Quando è stato inventato da Martin Cooper, nel 1973, assomigliava ad un telefono fisso da portare a tracolla, in grado semplicemente di chiamare. Oggi esistono migliaia di modelli, con dimensioni più ragionevoli, capaci di connettersi a internet, scattare foto, mandare messaggi. IN UN FUTURO non troppo lontano potrebbero avere altri utilizzi, avere un doppio schermo, effettuare video-chiamate con ologramma, cioè un proiettore, come nei film di fantascienza, o addirittura essere trasportati nel luogo dove si trova l'altra persona, utilizzando la realtà virtuale. Un altro oggetto molto usato è il computer. I primi erano molto ingombrati, costosi ed erano usati solo per lavoro.. Da allora si sono continuamente evoluti fino a diventare quelli che conosciamo e continueranno a modernizzarsi e magari ognuno possederà un'intelligenza artificiale in grado di apprendere da sola. L'automobile è nata dalle vecchie carrozze trainate da cavalli, che sono state migliorate fino ad avere un motore in grado di funzionare grazie alla combustione del carburante. Il problema è che il combustibile utilizzato viene ricavato dal petrolio che, essendo una fonte non rinnovabile, si sta pian piano esaurendo e, inoltre, rilascia dei gas inquinanti, dannosi per l'ambiente. Per questo si cerca di utilizzare auto che sfruttano l'energia pulita, come quella del Sole. Tutt'oggi le auto devono essere guidate da un autista, che può sbagliare e provocare un incidente: per questo sono state fabbricate auto guidate da un computer, ma sono ancora in fase sperimentale. Per via del traffico elevato, si creano lunghi ingorghi in cui si rimane imbottigliati. Pensate se l'auto potesse alzarsi da terra grazie alla levitazione magnetica, come il treno giapponese MagLev, superare le auto in coda. Le case nella preistoria erano semplicemente caverne o capanne di tronchi e come unica comodità c'era un focolare. Oggi invece sono dotate di riscaldamento, acqua potabile calda o fredda, elettricità, illuminazione, gas. Immaginiamo una casa automatica, dove basta un comando vocale per accendere la luce, aprire il gas, chiude le finestre. Una casa in cui non c'è bisogno di far nulla, perché è tutto automatizzato.

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